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Le testimonianze
dei clienti
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Ero veramente giù di morale. Ho trovato in una vostra cartomante una voce amica pronta ad ascoltarmi ed a consigliarmi. Grazie di tutto.
(Luciana - Milano)
Avevo perso ogni speranza di riconquistare il mio ragazzo. Ho chiamato Venere e dopo due settimane siamo di nuovo insieme
(F.M - Firenze)
Gli affari non andavano bene. I cartomanti di Venere hanno trovato una soluzione ai miei problemi.
(Bruno - Napoli)
Stavo per lasciarmi con mio marito. Grazie ai consigli dei professionisti di Venere sono riuscita a salvare la famiglia.
(S.R. - Roma) |
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CARTOMANZIA
La cartomanzia è la predizione del futuro per mezzo delle carte. Esse possono essere: tarocchi, carte italiane da gioco, carte francesi da poker oppure provenire da mazzi speciali e particolari ed in questo caso vengono definite sibille.
La cartomanzia affonda le proprie origini nella storia. Le prime divinazioni risalgono al XIV secolo quando girovaghi e indovini iniziarono ad utilizzare per le proprie predizioni le carte da gioco introdotte in Europa dai Mamelucchi egiziani. Era questa una forma di cartomanzia in embrione, poiché l’interpretazione era ancora soggettiva, ovvero affidata a chi la praticava. |
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Solo in epoca più recente, sul finire del XVIII secolo, la cartomanzia venne codificata nella forma contemporanea ancora in uso ai giorni nostri. Fu la scuola francese, con il maestro Etteilla, a mettere per iscritto nel 1770 il primo m anuale sull’uso delle carte da gioco nelle divinazioni; successivamente, nel 1785, lo stesso Etteilla diede alle stampe un prontuario dedicato specificamente ai tarocchi. Entrambi i trattati costituiscono, ancora oggi, il punto di riferimento per ogni professionista attivo nel campo.
Sino al millennio scorso la cartomanzia è stata praticata esclusivamente in studi e sempre mediante il contatto diretto tra il consultore e il consultato. Solo a partire dal 1989, grazie a Venere, si è avuta una declinazione telefonica, permettendo a chiunque e liberamente l’accesso al servizio. Grazie a questa geniale intuizione, la cartomanzia ha vissuto una seconda giovinezza godendo di una progressiva ed inarrestabile diffusione.
I mazzi di carte usati a scopso divinatorio sono molteplici ed essi vengono normalmente catalogati a seconda dell’origine e del numero di semi e figure. Si passa da comuni carte da gioco (briscola e poker) sino alle sibille italiane o alle carte parigine o zigane. Nella pratica comune prevale, però, ancora l’impiego dei tarocchi medievali, un mazzo contenente 78 carte. La cartomanzia e la sua declinazione divinatoria si basano sul motto alchemico “così sopra, così sotto”. Ovvero la stesura delle carte rappresenta – per allegoria, per simboli o per posizioni – un’approssimazione relativa al quadro attuale e futuro del consultato. Compito del cartomante è saper interpretare correttamente i segnali che giungono dalle carte, relazionandoli con le indicazioni pervenute dalla persona che ha sollecitato il consulto.
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ASTROLOGIA
L’astrologia è la scienza che studia l’influsso sugli eventi umani in relazione alla posizione assunta dalle posizioni e dai movimenti dei corpi celesti rispetto alla Terra. Chi pratica l’astrologia viene definito astrologo, mentre la sua divinazione o previsione è chiamata oroscopo.
Sin dalle origini, i popoli primitivi hanno sempre guardato con estremo interesse all’infinito panorama della volta celeste, cercando di comprendere in maniera inizialmente empirica quali fossero le relazioni tra gli allora ignoti punti di luce e gli accadimenti della quotidianità.
Successivamente tutte le principali civiltà hanno sviluppato una propria tradizione astrologica, elevandola a materia di studio rigoroso. Capostipite della scienza così come oggi viene praticata nel mondo contemporaneo fu l’astrologia babilonese, nella quale affonda le radici l’astrologia occidentale.
Sino ad alcuni secoli dopo la nascita di Cristo non è esistita, nella pratica, alcuna differenziazione tra astrologia ed astronomia. Presso i popoli egizi lo studio e l'osservazione celeste erano affidati alle classi sacerdotali che registravano puntualmente ogni evento astronomico. Dopo le conquiste di Alessandro Magno le tradizioni egizie e caldee entrarono in contatto con la cultura greca che le acquisì e le sviluppò ulteriormente, dando vita all'astrologia ellenistica. Gli Egizi prima, e i Greci successivamente, avviarono un processo associativo tra corpi celesti e divinità, fino a riempire il cielo di dèi e teologie, conformando alle loro tradizioni i nomi delle costellazioni e dei pianeti, nomi che ci rimangono ancor oggi in eredità. |
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Punto di partenza per una previsione astrologica personalizzata è la stesura della carta natale, ovvero la raffigurazione simbolica della posizione dei pianeti della linea visibile dell'orizzonte a est (ascendente) e a ovest (discendente), dello zenit (il punto più alto del cielo) e del nadir (il punto più basso del cielo) come appaiono ad un osservatore dalla Terra esattamente nel posto e nel momento in cui una persona nasce. Sulla base di queste informazioni vengono consultate alcune tabelle, chiamate effemeridi, che contengono la posizione esatta dei pianeti e dei punti cardinali in determinati momenti del giorno o dell'anno; questi valori vengono poi interpolati per calcolare le posizioni precise dei pianeti e dei punti cardinali nel momento e luogo della nascita e i dati così calcolati saranno poi riportati graficamente sul tema natale.
Gli elementi che concorrono alla divinazione astrologica personalizzata sono, fondamentalmente, divisi in quattro categorie: pianeti (comprendendo la Luna e il Sole), case (12 settori in cui è suddivisa la carta natale), segni zodiacali e aspetti (rapporti tra pianeti e tra punti di criticità della carta natale).
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